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Clan-destino

Curioso … ma prevedibile.

La risposta di G. & C.leggio a proposito della proposta di abolizione del reato di clandestinità portata avanti da due parlamentari a 5s.

Ho letto e posso comprendere le motivazioni di quella dura risposta dal punto di vista del metodo: in linea teorica in effetti non è opportuno e forse neppure giusto che chi è delegato alla funzione di “portavoce” del movimento si arroghi anche la facoltà di esserne la voce stessa e senza preventive consultazioni o discussioni (così dice G. e come sempre resto piuttosto diffidente e non perchè sta scritto su internet devo prendere ciò che dice per vero … anzi) portare avanti istanze in nome e per conto del movimento senza averlo consultato.

Diverso il discorso per le argomentazioni di merito le quali mi paiono piuttosto meschine e limitate e soprattutto illuminanti del fatto che in quanto a cinismo ed opportunismo politico la ditta G. & C.leggio non ha certo nulla da invidiare agli altri partiti.

Come sempre le cose non sono mai così semplici come sembrano o come vogliono farcele apparire: io non conosco ne l’insieme ne i dettagli della legge che definisce il reato di clandestinità, so che esiste in altri paesi (senza per questo spingermi a dire che questi sono più civili di noi) e forse in linea generale può anche essere opportuno (dubito che sia anche giusto) che questo reato esiste ma quello che certamente non è giusto e neppure minimamente opportuno è che esista una legge secondo la quale chi dopo avere rischiato la vita per fuggire o semplicemente andarsene da un luogo dove non può sopravvivere venga poi trattato e indagato come delinquente e ancora meno giusto ed opportuno che possa essere trattato ed indagato da delinquente chi porta aiuto e soccorso a queste persone.

Ne consegue (a mio personale modo di vedere) che è necessaria una profonda riflessione e revisione sulle leggi e le regole che ci siamo dati per fronteggiare ciò che è certamente un problema e anche molto complesso, quello dell’immigrazione.

Sono profondamente convinto che la via giusta sia quella comunque improntata alla accoglienza e alla condivisione anche se certamente non è la più facile e neppure la più semplice.

Non so se questo significa che sia opportuno e giusto abrogare la legge nel suo insieme quindi non so giudicare la critica del M5S alla votazione è solo strumentale o effettivamente di denuncia … certo è piuttosto ipocrita da parte di tutti fare tutto sto casino nel momento in cui molte persone hanno perso la vita per cercare di vivere meglio

SCM

Comici alfa e santoni

Ho molti amici che hanno aderito o simpatizzano sinceramente per il M5S … io non sono convinto e resto diffidente … ho la massima stima per l’attività dei singoli e condivido molte delle idee e delle proteste portate anche efficacemente dal movimento … riconosco che il M5S ha costituito l’unica opportunità, per molte persone disposte ad impegnarsi in politica al di fuori dai canali prestabiliti delle forze politiche “tradizionali”, per poter dare il loro contributo … tuttavia resto diffidente … sono soprattutto le modalità con le quali idee e contributi spontanei e sinceri vengono poi “filtrate” … il movimento sempre più spesso mi pare sbandare verso le logiche del “branco” o, forse peggio, della setta … e ciò che non mi convince è proprio il fatto che sia il “branco” che la “setta” hanno bisogno del capo singolo dal pensiero unico e forte che avvalla il riconoscimento e la cieca condivisione di questo pensiero unico … o sei d’accordo o sei fuori dal branco (e fin qui in fondo non ci sarebbe nulla di strano, ma se l’essere espulso dal gruppo diventa una sorta di gogna o peggio una sorta di minaccia allora la cosa mi preoccupa soprattutto se queste logiche approdano nel Parlamento di uno Stato Democratico) … e anche la setta ha bisogno del suo “santone” al quale abbandonarsi ciecamente e spesso irrazionalmente … e Grillo mi sembra sempre più spesso derivare verso il Guru che verso il comico … sempre più spesso nei presagi di sventura vaticinati da Grillo non trovo nulla di cui poter ridere … Sono sempre più diffidente e più il tempo passa più la fiducia nelle reali capacità e nella sincera dedizione politica dei deputati e senatori del M5S viene meno … soprattutto quando vedo prevalere anche nella attività delle istituzioni democratiche le logiche del branco o della setta.
S.C.M.

Distanze

sempre più lontano dal PD … e a distanza siderale dal M5S.

Dal primo dopo la tristissima (per il mio modo di vedere) figura di D. Franceschini  che alle Inv. Barbariche nello scambio con Zingales (non simpaticissimo, certo, ma le cui osservazioni meritavano ben altra attenzione) ha dato prova di essere più che altro rancoroso ma senza dare alcuna risposta un minimo costruttiva. Quando poi la Finocchiaro apostrofa Renzi come miserabile … direi che stiamo raggiungendo la velocità tangenziale di distacco …

Dal secondo (dal quale mi sono sempre tenuto a diffidente distanza) dopo le deludenti prove di serietà e concretezza sin qui prodotte sempre più distante e diffidente dopo la bella prova delle “quinarie”!

La democrazia per me non è materia digitale ! è invece materia concreta che ha a che fare con le nostre vite e con quelle dei nostri figli … illudersi che gli strumenti digitali possano essere di per sè la soluzione di problemi attuali o addirittura confonderli con il concetto stesso di democrazia mi pare cosa assai pericolosa … (e sciocca).

E darsi una mossa ?

Che tristezza … in un certo senso capisco perché il sig. Grillo tiene alla larga i suoi da giornalisti e media: i primi frettolosi scampoli del loro pensiero purtroppo sono quanto di più triste mi potessi aspettare … mi hanno dato l’impressione di persone rancorose e piuttosto arroganti che hanno rinunciato ad un pensiero autonomo limitandosi ad esprimerlo solo in situazioni mediate (su twitter o altri internet media) o in situazioni omologate (nei loro incontri dove se c’è discussione è sempre e comunque all’interno di un gruppo che la pensa più o meno alla stessa maniera)

Io personalmente non ho votato il M5S perchè mi è sempre apparso come un gruppo troppo chiuso e fondamentalista, con tante idee condivisibili ma dai metodi e dalla dialettica troppo opaca.
Ero però tutto sommato fiducioso in un impatto positivo di persone ed idee nuove sul parlamento … purtroppo ancora non ho visto segnali concreti in grado di confortare questa fiducia … anzi devo dire che quello che vedo e sento è piuttosto scoraggiante.
Anche gli altri gruppi non offrono uno spettacolo migliore, incapaci di “fare”, immobilizzati come sono nelle vecchie logiche di contrapposizione, dove le solite vecchie idee si fronteggiano in un clima nel quale ogni giorno che passa i politici perdono credibilità … nall’aggravarsi di una crisi che ci sta di fatto allontanando dal resto del mondo e dal resto dell’Europa in una deriva che ci potrebbe portare lontano … Mentre PD e PDL continuano ad accusarsi delle reciproche colpe di ciò che è stato facendo proposte demagogiche di chi sa che tanto poi difficilmente sarà chiamato a mantenervi fede. Il PDL (che continua a fare il finocchio con le chiappe altrui) promette cose per le quali sa già che potrà accampare 1000 validissime (o meno) scuse per dire che non è possibile mantenere mentre tutti i loro parlamentari non hanno rinunciato ad un solo €uro dei loro privilegi (come anche nel PD). E questa è forse l’unica cosa che per ora marca un punto a favore del M5S: la rinuncia a parte dei compensi. Il PD dal canto suo appare spaesato e senza idee tra la paura del cambiamento e l’arroccamento su posizioni anacronistiche.

Il quadro è piuttosto sconfortante ed appesantito da quanto espresso dei cittadini elettori che per ignoranza, superficialità, paura, indifferenza, protesta, rabbia, confusione, chiusi ed oppressi dai problemi quotidiani non trovano (e non hanno) strumenti per essere incisivi  e quindi in parte rinunciano (al voto), in parte non osano (rischiare un cambiamento – vedi primarie del PD) e in parte si agitano (voto di protesta, spesso irrazionale) … ma questo ovviamente è pienamente legittimo anzi è esattamente il meccanismo democratico che ci siamo dati …
Un altro aspetto che mi lascia molto perplesso in queste prime fasi post elettorali, è che pur se con termini diversi, anche il M5S si muova nella medesima logica: quella della massimizzazione del potere …  “abbiamo ottenuto molto … adesso vogliamo tutto” … ma tutto cosa? e soprattutto a beneficio di chi?
A me non interessa avere dei “controllori” che tirano le orecchie a quelli che scantonano … occorre trovare soluzioni CONCRETE per i problemi del paese … che sono i problemi di tutti e che bisogna cercare di risolvere anche in fretta prima che sia troppo tardi …
Troppo facile stare a guardare e limitarsi a dire “eh! eh! non si fa così … brutti cattivi … vedete che lo avevamo detto che gli altri sono tutti ladri!” … io lo sapevo già! Ho eletto i miei rappresentanti per fare altro … PER FARE !
Il problema resta … per ora coloro che protestano, lo fanno (a mio avviso inutilmente e superficialmente) rinunciando al voto o votando con il naso tappato o con gli occhi bendati … e questa è anche conseguenza di un meccanismo elettorale che di democratico ha ben poco … avendo come scopo principale non tanto quello di eleggere i rappresentanti dei cittadini per tutelare l’interesse di tutti, quanto e soprattutto la perpetuazione di chi entrato in parlamento per rappresentare altri in realtà si trova a gestire un potere notevole che poi utilizza soprattutto per il proprio tornaconto.
Occorre darsi una mossa!!!