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Buffoni e burattini

Oggi rientrando in studio da un cantiere mi è capitato di ascoltare le parole di una vecchia canzone di Edoardo Bennato. Una canzone che ascoltavo da ragazzino … ” … la guerra è una cosa seria, buffini e burattini, no, non la faranno mai …”

Vero!

Lungi da me fare di Bennato un profeta (ci mancherebbe altro). Però mi trovo terribilmente d’accordo con il testo di questa canzone: la guerra E’ una cosa seria, la si può chiamare come ci pare o ci conviene, “operazioni militari”, “peace keeping” ma tale resta.

Ed è talmente seria da essere giustificata da ragioni serissime, comprensibilissime, perfino condivisibili (le motivazioni).

Quello che mi chiedo è: possibile che non ci sia il modo di arrivare in tempo a risolvere le questioni che sono alla base dei conflitti PRIMA che l’unica opzione praticabile sia quella militare, ovvero la guerra?

Possibile che si resti sempre un passo indietro a guardare quello che succede salvo poi farsi avanti quando non è più possibile stare a guardare e non resta altro da fare che combattere …

Non so forse no … ma il dubbio resta … nessuno si è accorto di quello che stava accadendo in nord Africa?  L’aumento dei prezzi dei generi alimentari di base (non del saint honorè), l’accesso diffuso alla informazione (libera o meno), il diffuso cambiamento culturale … tutte queste cose che non sono nuove ed inaspettate ma già ben visibili e registrate da almeno 4 o 5 anni, non dovevano forse farci riflettere su come la gestione di questi problemi e delle risorse alimentari ed energetiche che stanno alla base di tutto avrebbe potuto e dovuto condurre a una maggiore coscienza e forse a cercare interventi correttivi? La crisi economica conseguenza di una gestione puramente speculativa delle attività finanziarie non ha insegnato molto  e forse ci ha anche distratti dal vedere cosa stava succedendo intorno mentre eravamo tutti contratti a piangere noi stessi (in senso generale di occidentali) …

Non so … forse giunti a questo punto non si poteva fare altro, non si poteva abbandonare la gente di Libia nelle mani di un pazzo sanguinario … forse però si poteva evitare prima di restare sempre proni alle sue follie per salvaguardare interessi economici e finanziari di limitato orizzonte … fino a fargli il baciamano …

Forse si poteva fare qualcosa prima. Io comune cittadino forse nulla direttamente … ma a volte basta anche dire le cose come stanno, e se si è in un numero abbastanza grande di singole voci a volte ci si può far sentire da chi, governando, dovrebbe avere la possibilità di incidere in qualche misura sugli eventi.

Stefano