Venti di guerra

Sono sempre più che mai convinto che occorra cercare la PACE … tanto più che in tutto quello che sta succedendo alla fine il terrorismo, l’islam e le religioni centrano sempre di meno … Mi pare invece che siano gli interessi militari, strategici ed economici sia a oriente che ad occidente a cercare nello scontro il perpetuarsi di una gestione sociale ed economica del nostro pianeta ormai insostenibile

Russia, America, Francia, Inghilterra, (qui purtroppo dopo un primo momento l’Europa non risulta come soggetto politico), e ora anche la  Turchia oltre agli stati arabi e al califfato sembrano non trovare altra soluzione che giocare con la Guerra.
La Russia mostra i muscoli, Putin mostra future terribili armi definitive e si esibisce in roboanti affermazioni del tipo: “è compito di dio giudicare i terroristi, il mio compito è  portarli a lui” , non è neppure chiaro di quale dio stia parlando, e temo che non sia minimamente influente.

Mi pare di essere tornato indietro, neppure tanto,  di 40 anni.

La Russia ripropone toni da Guerra Fredda, la Turchia sembra voler riesumare l’impero ottomano, la Francia di Hollande (che assomiglia sempre più terribilmente al nostro simpatico comico Gianni Fantoni … Ci avevate fatto caso? è incredibile; e quel che è peggio è che io quasi quasi mi fiderei di più di Fantoni…), la Francia dicevo pare avere nostalgia di Grandeur e l’Inghilterra di Cameron figuriamoci se più stare un passo indietro, l’america di Obama (premio Nobel per la Pace !!! ricordate?) che continua a cercare di esportare democrazia con i droni, mentre il califfato con l’inconsapevole (forse) aiuto dei social media fa proseliti tra i giovani annoiati e/o disadattati delle periferie (nemmeno tanto pare) europee che poi nelle interviste straparlano del fallimento della democrazia e della necessità di un nuovi ideali come quelli proposti dal califfo, senza neppure sapere di cosa stanno parlando, senza capire che se possono dire quello che vogliono, anche sparando stupidaggini ignoranti, è proprio grazie alla democrazia dentro la quale sono cresciuti, agli agi che gli sono stati concessi proprio dalle libertà che la democrazia ha concesso.

Al peggio non c’è limite è necessario RESISTERE all’odio e AGIRE per la PACE.

Occorrono Concrete Azioni di PACE

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