Archivi del mese: Ottobre 2013

Sistema Operativo !?

Pensavo,

se anche l’attività politica deve essere ridotta a “sistema operativo” oppure ad “applicazione” …

mi preoccupo …

un sistema operativo (nella mia limitata e probabilmente ignorante concezione) è in fin dei conti una lista di istruzioni da seguire …

non c’è gran che da discutere con un sistema operativo, non ho mai trovato un gran dialogo con una applicazione … per quanto “smart” essa possa essere.

Certo i sistemi operativi sono indispensabili per poter utilizzare strumenti complessi (e utili) come i computer …

ma anche con questi ultimi non mi pare che ci possa essere un gran dialogo …

Sono altrettanto certo che con computer e relativi sistemi operativi e applicazioni social (come questa …) si può entrare (o restare) in contatto con molte persone con le quali altrimenti non ci sarebbe opportunità di scambio …

ma si tratta sempre di scambi mediati dal “media” di turno … restano superficiali, sono occasioni di innesco …

poi se ho qualcosa da dire o argomentare non posso fare poi a meno di farlo a quattro (o più) occhi, a viva voce … non in 256 caratteri (o quelli che siano), non in poche righe di “stato” … e nemmeno un pagine e pagine (per quanto a volte mi piaccia comunque farlo) di noiosi blog (i quali peraltro sono spesso letti da pochissima gente) …

Continuo ad essere piuttosto scettico in merito alla democrazia elettronica … nonostante la mia passione e il mio interesse per informatica, telematica, computer e similari … (che risale a quando i miei genitori mi regalarono il mio primo computer: uno splendido ed indimenticato Spectrum) …

sarà l’età?

Oppure ancora una volta per qualche motivo più o meno oscuro si vuol far passare il mezzo per il fine (e vice versa) ?

scm

Clan-destino

Curioso … ma prevedibile.

La risposta di G. & C.leggio a proposito della proposta di abolizione del reato di clandestinità portata avanti da due parlamentari a 5s.

Ho letto e posso comprendere le motivazioni di quella dura risposta dal punto di vista del metodo: in linea teorica in effetti non è opportuno e forse neppure giusto che chi è delegato alla funzione di “portavoce” del movimento si arroghi anche la facoltà di esserne la voce stessa e senza preventive consultazioni o discussioni (così dice G. e come sempre resto piuttosto diffidente e non perchè sta scritto su internet devo prendere ciò che dice per vero … anzi) portare avanti istanze in nome e per conto del movimento senza averlo consultato.

Diverso il discorso per le argomentazioni di merito le quali mi paiono piuttosto meschine e limitate e soprattutto illuminanti del fatto che in quanto a cinismo ed opportunismo politico la ditta G. & C.leggio non ha certo nulla da invidiare agli altri partiti.

Come sempre le cose non sono mai così semplici come sembrano o come vogliono farcele apparire: io non conosco ne l’insieme ne i dettagli della legge che definisce il reato di clandestinità, so che esiste in altri paesi (senza per questo spingermi a dire che questi sono più civili di noi) e forse in linea generale può anche essere opportuno (dubito che sia anche giusto) che questo reato esiste ma quello che certamente non è giusto e neppure minimamente opportuno è che esista una legge secondo la quale chi dopo avere rischiato la vita per fuggire o semplicemente andarsene da un luogo dove non può sopravvivere venga poi trattato e indagato come delinquente e ancora meno giusto ed opportuno che possa essere trattato ed indagato da delinquente chi porta aiuto e soccorso a queste persone.

Ne consegue (a mio personale modo di vedere) che è necessaria una profonda riflessione e revisione sulle leggi e le regole che ci siamo dati per fronteggiare ciò che è certamente un problema e anche molto complesso, quello dell’immigrazione.

Sono profondamente convinto che la via giusta sia quella comunque improntata alla accoglienza e alla condivisione anche se certamente non è la più facile e neppure la più semplice.

Non so se questo significa che sia opportuno e giusto abrogare la legge nel suo insieme quindi non so giudicare la critica del M5S alla votazione è solo strumentale o effettivamente di denuncia … certo è piuttosto ipocrita da parte di tutti fare tutto sto casino nel momento in cui molte persone hanno perso la vita per cercare di vivere meglio

SCM

Comici alfa e santoni

Ho molti amici che hanno aderito o simpatizzano sinceramente per il M5S … io non sono convinto e resto diffidente … ho la massima stima per l’attività dei singoli e condivido molte delle idee e delle proteste portate anche efficacemente dal movimento … riconosco che il M5S ha costituito l’unica opportunità, per molte persone disposte ad impegnarsi in politica al di fuori dai canali prestabiliti delle forze politiche “tradizionali”, per poter dare il loro contributo … tuttavia resto diffidente … sono soprattutto le modalità con le quali idee e contributi spontanei e sinceri vengono poi “filtrate” … il movimento sempre più spesso mi pare sbandare verso le logiche del “branco” o, forse peggio, della setta … e ciò che non mi convince è proprio il fatto che sia il “branco” che la “setta” hanno bisogno del capo singolo dal pensiero unico e forte che avvalla il riconoscimento e la cieca condivisione di questo pensiero unico … o sei d’accordo o sei fuori dal branco (e fin qui in fondo non ci sarebbe nulla di strano, ma se l’essere espulso dal gruppo diventa una sorta di gogna o peggio una sorta di minaccia allora la cosa mi preoccupa soprattutto se queste logiche approdano nel Parlamento di uno Stato Democratico) … e anche la setta ha bisogno del suo “santone” al quale abbandonarsi ciecamente e spesso irrazionalmente … e Grillo mi sembra sempre più spesso derivare verso il Guru che verso il comico … sempre più spesso nei presagi di sventura vaticinati da Grillo non trovo nulla di cui poter ridere … Sono sempre più diffidente e più il tempo passa più la fiducia nelle reali capacità e nella sincera dedizione politica dei deputati e senatori del M5S viene meno … soprattutto quando vedo prevalere anche nella attività delle istituzioni democratiche le logiche del branco o della setta.
S.C.M.