Archivi del mese: Febbraio 2012

sanRemo & celentAno

… allora … dopo essermi sciroppato la prima puntata di Sanremo ieri ho passato la serata leggendo un libro … e come era prevedibile mi sono divertito molto di più … questa mattina alla radio non si sentono altro che canzoni di celentAno … e ti credo che ha devoluto il compenso in beneficenza … mi sa che con tutto il casino che gli hanno dato la possibilità di fare (e non mi si dica che non lo immaginavano !) i soldi veri li fa con i diritti d’autore … in sostanza invece di pagare per fare pubblicità ha anche fatto il bel gesto …

Non so come funzionino le raccolte dei diritti d’autore … di certo dopo la sua apparizione al festival di Sanremo le canzoni vecchie e nuove di Celentano si sentono dappertutto … tutto ciò mi fa pensare al solito triste meccanismo pubblicitario del “bene o male … basta che se ne parli” … d’altronde è tutto ben congegnato per essere casuale:
1) cachet devoluto in beneficenza quindi fa il bel gesto e mette in scacco eventuali proteste relative all’entità del compenso (da noi si direbbe che “è facile fare il busone con il culo degli altri” – i soldi della RAI dovrebbero essere considerati “soldi pubblici?)
2) alla RAI fanno fanno finta di nulla e in questo caso salvaguardano la libertà di espressione concedendo carta bianca (noto una certa differenza di comportamento con i casi Santoro, Dandini ecc…) ma intanto incassano (contando su ascolti elevati dovuti alla presenza di Celentano appunto) entrate pubblicitarie immagino piuttosto corposette
3) Celentano centra l’obiettivo sparando cannonate a gratis (ma in sostanza parlando di nulla e comunque senza la minima autorevolezza)
4) alla RAI “cadono dalle nubi” e “mandano un commissario” … bravissimi !!!
5) il celentAno incassa una buona fettina di diritti d’autore al solo prezzo di una discutibile comparsata assieme a Morandi e Pupo (!?!) … (l’unico che si salva secondo me è Rocco Papaleo, che è anche l’unico che sa recitare)

Boh! che dire … nulla di nuovo sotto il sole … solo che questa volta forse le ha sparate troppo grosse (… e comunque con il dubbio che le invettive più che da una profonda convinzione fossero dettate da rivalse personali nei confronti di chi a torto o a ragione lo aveva criticato – Avvenire, F.C., Grasso – ) sentendosi “intoccabile” … il tutto mi fa una gran tristezza … La prima serata di Sanremo alla fine con la Canzone Italiana ha avuto poco a che fare eclissata dalla uscita di Cel.

La seconda non l’ho guardate e nemmeno ascoltata … anche se molte delle canzoni sentite la sera prima mi erano piaciute … non so se sono un “campione attendibile” ma se molti hanno reagito come me credo che il bel risultato sia stato oltre che per le tasche del Cel. una bella cannonata alla già scarsa credibilità della RAI e anche al Festival …

E adesso direi che ci ho già messo troppo tempo …

Stefano

Olimpiadi ?


No grazie !

Mi dispiace che l’Italia abbia perso l’assegnazione delle Olimpiadi … ma penso che sia stata la scelta giusta … in questo momento credo ci si debba concentrare su questioni più importanti e concrete anche in prospettiva futura. Certo perderemo una occasione per portare tutto il mondo a vedere l’Italia … ma che Italia mostreremo? Abbiamo alcuni anni davanti forse sarebbe il caso di andare alle Olimpiadi … dovunque si svolgeranno … e vincere!

Abbiamo pochi soldi e necessità di concretezza anche nel scegliere gli obiettivi futuri.

Forse più che la opportunità di attirare (forse) tra qualche anno investimenti (soldi) esteri e fare “vetrina” conviene concentrarsi per presentarsi alle Olimpiadi da vincenti … avendo vinto la sfida di un passaggio difficile dimostrando che siamo riusciti a superare il guado senza affogarci dentro (magari a fatica ma vivi!) senza farlo gli uni a spese di altri ma tutti assieme con ingegno, creatività, solidarietà e cooperazione … tutte risorse che in Italia non mancano, magari le abbiamo sottovalutate o messe da parte … ma sono sicuro che ci sono …

Nelle famiglie, nelle comunità, nella scuola, nelle università, nelle associazioni, nel volontariato … ci sono queste risorse … ma ci vuole un governo in grado di capire quali sono i valori reali di una società civile … non solo i valori economici dell’emergenza finanziaria … abbiamo bisogno di cose più concrete della finanza per il futuro nostro e soprattutto dei nostri figli.